29 Giu, 26

WiFi Calling: come telefonare anche quando il cellulare non prende

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Scopri cos’è il WiFi Calling: come funziona e quando conviene.

Ti è mai capitato di avere una buona connessione Internet in casa, ma di non riuscire a telefonare perché il segnale del cellulare è troppo debole?È una situazione molto comune: il telefono funziona, Internet va bene, ma le chiamate risultano difficili, con audio disturbato o continue interruzioni.Questo problema può essere risolto grazie al WiFi Calling, una tecnologia che permette di effettuare e ricevere telefonate utilizzando la rete Wi-Fi invece della normale rete mobile.In pratica, anche se il cellulare non prende bene, puoi continuare a utilizzare il tuo numero di telefono sfruttando la connessione Internet di casa.

Cos'è il WiFi Calling?

Il WiFi Calling (chiamato anche VoWiFi) è una funzione che permette allo smartphone di utilizzare una rete Wi-Fi per effettuare normali chiamate telefoniche.Non è un’applicazione come WhatsApp o Telegram e non richiede nessuna installazione.Quando il servizio è attivo:
  • utilizzi il tuo normale numero di cellulare;
  • puoi chiamare qualsiasi numero fisso o mobile;
  • chi riceve la chiamata non nota nessuna differenza;
  • la gestione avviene direttamente tramite il tuo operatore telefonico.
Il vantaggio principale è semplice: puoi telefonare anche quando il segnale mobile è scarso o assente, purché sia disponibile una buona connessione Wi-Fi.


Come funziona il WiFi Calling?

Il funzionamento è completamente automatico.Quando effettui una chiamata, lo smartphone verifica la qualità della rete disponibile.Se il segnale mobile è sufficiente, utilizza normalmente la rete dell’operatore.Se invece il cellulare prende poco ma il Wi-Fi è stabile, la chiamata viene instradata attraverso Internet fino alla rete del tuo operatore.Per l’utente non cambia nulla:
  • non deve aprire applicazioni;
  • non deve modificare il modo in cui chiama;
  • continua a utilizzare l’app Telefono dello smartphone.

Perché il telefono non prende in casa?

Molte abitazioni possono avere problemi di copertura mobile per diversi motivi:
  • distanza dalle antenne telefoniche;
  • presenza di ostacoli naturali;
  • muri molto spessi;
  • materiali isolanti utilizzati nelle costruzioni moderne;
  • posizione dell’abitazione.
In queste situazioni il WiFi Calling rappresenta una soluzione semplice ed efficace perché sfrutta una rete già disponibile: la connessione Internet domestica.Avere una connessione Internet stabile e affidabile permette infatti allo smartphone di mantenere una comunicazione continua con il proprio operatore.

Quali sono i vantaggi del WiFi Calling?

Il WiFi Calling può essere particolarmente utile in tutte quelle situazioni dove il segnale cellulare è debole.I principali vantaggi sono:Telefonare anche senza copertura mobilePuoi effettuare e ricevere chiamate anche quando il telefono mostra poche tacche o nessun segnale.Migliore qualità delle chiamateUna connessione Wi-Fi stabile può garantire una conversazione più chiara rispetto a una rete mobile con poca copertura.Meno interruzioniRiduce il rischio che le telefonate cadano a causa di problemi di ricezione.Utilizzabile in ambienti difficiliÈ utile soprattutto in:
  • case con muri spessi;
  • uffici;
  • garage;
  • cantine;
  • edifici dove il segnale mobile arriva con difficoltà.

Serve una connessione Internet veloce?

No.Il WiFi Calling non richiede una connessione particolarmente veloce perché una chiamata vocale utilizza pochissima banda.La cosa più importante è avere:
  • una connessione stabile;
  • un router affidabile;
  • una buona copertura Wi-Fi negli ambienti dove utilizzi lo smartphone.
Una rete Wi-Fi progettata correttamente permette infatti di mantenere la chiamata senza interruzioni.Una rete Wi-Fi domestica efficiente può fare la differenza soprattutto nelle abitazioni più grandi o con zone poco coperte

Quali operatori italiani supportano il WiFi Calling?

In Italia il servizio WiFi Calling è supportato da diversi operatori mobili, tra cui:
  • TIM
  • Vodafone
  • WindTre
  • Very Mobile
  • Fastweb
  • Spusu
Per utilizzare il servizio sono necessari:
  • uno smartphone compatibile;
  • il dispositivo certificato dal proprio operatore;
  • il servizio VoLTE attivo.
La compatibilità può variare in base al modello dello smartphone e alle condizioni del proprio piano telefonico.Per maggiori informazioni è possibile consultare le pagine ufficiali dei singoli operatori:
:link: WiFi Calling TIM  :link: WiFi Calling Vodafone  :link: WiFi Calling WindTre :link: WiFi Calling Fastweb :link: WiFi Calling Very Mobile :link: WiFi Calling Spusu

Come attivare il WiFi Calling?

Android iPhone
Percorso 1
Impostazioni → Connessioni → WiFi Calling
Percorso 2 (in alternativa)
Impostazioni → Rete e Internet → SIM → WiFi Calling
Il percorso esatto può variare in base al modello e alla marca dello smartphone.
Una volta attivata, la funzione gestisce automaticamente le chiamate tramite Wi-Fi quando serve.
Percorso
Impostazioni → Telefono → Chiamate Wi-Fi
Attiva l'interruttore: "Chiamate Wi-Fi su questo iPhone"
Da questo momento le chiamate potranno passare anche tramite rete Wi-Fi.

Il WiFi Calling funziona con la connessione Progetto 8?

Sì.Il WiFi Calling funziona con qualsiasi connessione Internet stabile: non dipende dall’operatore che fornisce la linea mobile.Se hai una connessione Progetto 8 e uno smartphone compatibile, puoi utilizzare il WiFi Calling per effettuare e ricevere chiamate anche quando il segnale cellulare è debole.La qualità della connessione Internet e della rete Wi-Fi domestica diventa quindi un elemento fondamentale per garantire chiamate più affidabili.Scopri la copertura di Progetto 8 nella tua zona per avere una connessione stabile e performante nella tua abitazione o azienda.

19 Mag, 26

Perché Progetto 8 ha scelto gli Angels Prut

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Ci sono collaborazioni che nascono da una semplice idea organizzativa e altre che prendono forma in modo naturale, perché condividono la stessa energia, la stessa visione e lo stesso modo di stare sul palco.

La collaborazione tra Progetto 8 e gli Angels Prut nasce esattamente così.

Quando abbiamo iniziato a progettare l’evento del 10 luglio a Travo, volevamo costruire qualcosa che andasse oltre il classico spettacolo estivo. L’obiettivo non era soltanto creare una serata di intrattenimento, ma dare vita a un’esperienza capace di coinvolgere il pubblico, sorprendere e lasciare il segno.

Per questo la scelta degli Angels Prut è stata immediata.

Chi sono gli Angels Prut

Gli Angels Prut sono un gruppo artistico capace di unire musica, comicità, improvvisazione e presenza scenica in un format unico e riconoscibile.

 Negli anni hanno costruito un’identità fuori dagli schemi, diventando un riferimento per un pubblico trasversale grazie alla loro capacità di trasformare ogni esibizione in qualcosa di imprevedibile e coinvolgente.

La loro carriera li ha portati a farsi conoscere in tutta Italia attraverso esperienze importanti nel panorama televisivo e radiofonico nazionale.

Hanno partecipato a programmi di grande visibilità come Italia’s Got Talent, conquistando il pubblico con il loro stile originale e la loro energia fuori dagli schemi. Il loro percorso è proseguito anche con collaborazioni e apparizioni su Comedy Central e Radio Deejay, confermando la capacità del gruppo di muoversi tra spettacolo, comicità e intrattenimento mantenendo sempre una forte identità artistica.

Quello che colpisce degli Angels Prut non è soltanto il talento sul palco, ma la loro capacità di creare connessione con il pubblico.

 Ogni performance diventa un’esperienza condivisa, costruita su ritmo, ironia, coinvolgimento e una continua ricerca di qualcosa di diverso dal solito.

Una scelta coerente con l’identità di Progetto 8

Progetto 8 nasce dalla volontà di creare eventi con una forte identità, capaci di unire spettacolo, territorio e partecipazione.

Negli Angels Prut abbiamo riconosciuto esattamente questo approccio: la voglia di sperimentare, di uscire dai format tradizionali e di costruire momenti che rimangano impressi.

Non cercavamo semplicemente dei testimonial.

 Cercavamo artisti in grado di rappresentare un modo diverso di vivere gli eventi: più autentico, più vicino alle persone e più capace di creare energia reale.

Anche per questo abbiamo scelto di raccontare tutto il percorso attraverso i social e i contenuti backstage pubblicati nelle ultime settimane.

 Volevamo mostrare non solo il risultato finale, ma anche il lavoro, le idee, i momenti spontanei e tutta la costruzione che porta a uno spettacolo dal vivo.

 

L'EVENTO --> SPRAZNE NIGHT - 10 luglio a Travo

L’evento del 10 luglio a Travo sarà il punto di arrivo di questo percorso.

Una serata costruita per unire musica, spettacolo, intrattenimento e partecipazione in un contesto capace di valorizzare il territorio e creare un’esperienza da vivere insieme.

Gli Angels Prut saranno parte centrale di questo progetto, portando sul palco la loro energia, il loro stile e quella capacità di sorprendere che li ha resi riconoscibili in tutta Italia.

Quello che stiamo costruendo non è soltanto un evento, ma un momento da condividere.

E il 10 luglio sarà finalmente il momento di viverlo dal vivo.

 

 

Logo Progetto8
11 Mag, 26

Progetto 8 al Career Day dell’ISII Marconi

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Progetto8 ha partecipato per il secondo anno consecutivo al Career Day dell’ISII Marconi di Piacenza, uno degli eventi più significativi del calendario imprenditoriale e formativo del territorio.

Il Career Day: dove il territorio si unisce davvero

Il Career Day è un giorno speciale, dove le aziende del territorio Piacentino entrano a scuola e parlano, faccia a faccia, con i ragazzi che tra poco usciranno da quelle aule e cercheranno il loro posto nel mondo del lavoro.

L’evento è organizzato dall’ISII Marconi in collaborazione con ISII Group, l’associazione degli ex studenti dell’istituto oggi attivi come manager e tecnici nelle imprese piacentine, un ponte naturale tra chi ha già percorso la strada e chi sta per iniziarla.

Le aziende portano la loro storia, le loro sfide, la loro visione.

Gli studenti portano curiosità, domande, energia. 

Da questo scambio nasce qualcosa di concreto: orientamento vero, connessioni reali, opportunità.

 

Perché Progetto 8 ha scelto di esserci

Siamo un’azienda di Piacenza, nata a Piacenza, cresciuta a Piacenza, costruita sulle persone di questo territorio. 

Da oltre 15 anni portiamo internet ultraveloce, fibra ottica e wireless, dove le grandi compagnie telefoniche non arrivano. 

Serviamo privati e aziende con un approccio che non ha niente a che fare con i call center e i numeri verdi: assistenza vera, tempi rapidi, relazioni dirette.
Partecipare al Career Day è coerente con questo modo di essere. 

Abbiamo scelto di esserci  perché crediamo che un’azienda debba investire nel territorio in cui opera, 

investire nel territorio vuol dire anche investire sui giovani: il motore dell’innovazione, della crescita e del cambiamento.
Raccontiamo loro il nostro mondo: cosa facciamo ogni giorno, quali problemi risolviamo, come lavoriamo. 

Mostriamo che anche in un settore tecnico come le telecomunicazioni si può costruire una carriera stimolante.

Il futuro delle telecomunicazioni: un settore che non si ferma mai

Viviamo in un’epoca in cui la connettività non è più un optional e  il settore delle telecomunicazioni è in continua evoluzione: nuove tecnologie, nuove reti, nuove esigenze da parte di privati e imprese.

Per i giovani che si affacciano al mondo del lavoro, questo significa una cosa sola: opportunità. 

Tecnici di rete, installatori, sistemisti, esperti di infrastrutture wireless, sono figure sempre più richieste, spesso introvabili. 

Chi sceglie questo settore oggi entra in un mercato che cresce, che innova, che ha bisogno di persone preparate e appassionate.

Al Career Day lo abbiamo raccontato con passione, perché crediamo in chi sceglie di costruire il futuro con le proprie mani.

Cosa abbiamo imparato

 

Ogni volta che andiamo al Career Day torniamo con la stessa certezza: vale la pena esserci.

I ragazzi fanno domande vere,  sono curiosi, diretti e spesso sorprendenti,  incontrarli di persona e non attraverso uno schermo cambia tutto.

Per loro, che vedono per la prima volta dall’interno una realtà imprenditoriale, per noi che riscopriamo il senso di quello che costruiamo ogni giorno.

Il tessuto produttivo piacentino ha bisogno di tecnici preparati,

le scuole li formano ma  le aziende devono fare la loro parte: andare incontro ai giovani, raccontarsi, aprirsi, e il Career Day è uno dei posti migliori per farlo.

 

15 Lug, 25

Internet business di Progetto8: prestazioni elevate e servizi a valore aggiunto

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Per le aziende di Piacenza e dei comuni piacentini, oggi disporre di una connessione Internet veloce, stabile e sicura è fondamentale per garantire produttività e continuità operativa. Grazie alle soluzioni FTTH di Progetto8, puoi contare su prestazioni eccellenti che ti permettono di lavorare in cloud senza interruzioni, effettuare backup geolocalizzati, gestire videoconferenze di alta qualità, collegare più sedi aziendali e maneggiare grandi volumi di dati con la massima sicurezza.

Banda minima garantita con Fibra4You Business FTTH

Uno dei principali vantaggi della nostra offerta è la banda minima garantita, che assicura una velocità costante e affidabile durante tutte le ore della giornata, anche nei momenti di massimo traffico. Questo significa che le tue attività critiche non saranno mai rallentate da congestioni di rete o variazioni improvvise della qualità della connessione. 

 

Scopri i vantaggi della banda minima garantita.

IP pubblico statico: sicurezza e flessibilità per la tua rete

Con la connessione internet per business di Progetto8, riceverai un IP pubblico statico, indispensabile per gestire servizi come VPN (Virtual Private Network), server interni per siti web, extranet o server di posta elettronica. Avere un IP fisso ti permette di attestare in modo sicuro questi servizi e di mantenere un controllo completo sulla tua infrastruttura digitale.

 

Scopri di più sull’IP statico.

Assistenza tecnica prioritaria e SLA dedicato

La nostra assistenza tecnica dedicata alle aziende garantisce un supporto rapido e qualificato. In caso di guasti bloccanti, il servizio prevede un SLA prioritario NBD (Next Business Day), ovvero l’intervento tecnico entro il giorno lavorativo successivo, per minimizzare i tempi di inattività e assicurarti il ritorno alla piena operatività nel più breve tempo possibile.

Servizi aggiuntivi per la continuità operativa e la gestione autonoma

Progetto8 offre ulteriori opzioni per aumentare la sicurezza e la flessibilità della tua rete.

Per la continuità operativa: backup (failover) su rame

In caso di guasto della linea principale, il traffico viene automaticamente instradato su una linea secondaria, preservando l’utilizzo degli IP pubblici e garantendo la continuità operativa senza interruzioni.

Per internet su misura: IP pubblici aggiuntivi

Possibilità di richiedere IP pubblici aggiuntivi, per ampliare e personalizzare la propria infrastruttura di rete.

Per la gestione autonoma: interfaccia PPOE

Gestione autonoma del firewall tramite interfaccia PPPoE, per un controllo completo sulla sicurezza della rete aziendale.

Cosa sapere sul PPOE

Perché Progetto8 per internet business

Scegliere una connessione FTTH con Progetto8 significa affidarsi a una soluzione che – h2unisce prestazioni elevate, affidabilità e una serie di servizi a valore aggiunto studiati per soddisfare le esigenze delle aziende più esigenti. Grazie a banda garantita, IP statici, assistenza prioritaria e opzioni di backup, potrai lavorare con serenità, concentrarti sul tuo business e affrontare con sicurezza le sfide digitali di oggi e domani.

Per portare l’internet superveloce in azienda, richiedi ora più informazioni sulla Fibra4You Business FTTH. Chiama ora.

03 Lug, 25

Tutto quello che devi sapere sull’ONT con Progetto8

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Se stai pensando di attivare una connessione in fibra ottica FTTH (Fiber To The Home) con Progetto8 o l’hai appena fatta installare, probabilmente ti sei imbattuto in termini come ONT o hai notato un piccolo dispositivo collegato alla presa della fibra. Ma cosa è esattamente questo apparato? A cosa serve? Come si installa? E cosa fare in caso di problemi?

Cos’è l’ONT?

ONT sta per Optical Network Terminal ed è un apparecchio fondamentale per le connessioni in fibra ottica FTTH. Il suo compito è quello di trasformare il segnale luminoso (ottico) che arriva dalla linea in fibra in un segnale elettrico, che può essere riconosciuto e gestito dal tuo router o modem.

In parole semplici, l’ONT è il dispositivo che “traduce” il segnale internet trasmesso via fibra in un linguaggio comprensibile per i tuoi dispositivi.

Come è fatto l’ONT e come funziona?

L’ONT è un piccolo apparato rettangolare, generalmente di colore bianco o neutro, che deve rimanere sempre alimentato tramite corrente elettrica.
Sulla sua superficie ci sono diverse lucine LED che indicano lo stato della connessione:

  • tre lucine verdi accese indicano che tutto funziona correttamente;
  • lucine rosse o spente possono segnalare un guasto o un’anomalia.

Come configurare un ONT a casa: ci pensa Progetto8

L’ONT è un dispositivo che, nella maggior parte dei casi, viene preconfigurato da Progetto8 e non richiede interventi particolari da parte dell’utente. Una volta collegato alla linea in fibra ottica e alimentato, l’ONT stabilisce automaticamente la connessione con la rete del provider. Tuttavia, per far sì che Internet arrivi ai tuoi dispositivi, dovrai collegare un router (fornito o personale) all’ONT tramite cavo Ethernet. La configurazione principale avviene quindi sul router, dove potrai impostare la rete Wi-Fi, le password e altre preferenze.

Posso usare il mio router con un ONT?

Sì, si può usare il router personale con un ONT. L’ONT si occupa esclusivamente della conversione del segnale da ottico a elettrico, mentre il router gestisce la distribuzione della connessione in casa, sia via Wi-Fi sia via cavo Ethernet. Per collegare il router all’ONT, come detto prima, basta un cavo Ethernet, inserito nella porta LAN dell’ONT e nella porta WAN del router. A volte potrebbe essere necessario configurare manualmente il router con i parametri forniti dall’operatore, ma spesso i router più recenti riconoscono automaticamente la connessione.

ONT FTTH: come si collega?

L’ONT si collega direttamente alla presa ottica installata nella tua abitazione tramite un cavo in fibra ottica. Dal lato opposto, un cavo Ethernet collega l’ONT al router o modem. Inoltre, l’ONT deve essere alimentato con la corrente elettrica tramite l’adattatore fornito. Una volta collegati fibra, alimentazione ed Ethernet, l’ONT si sincronizza automaticamente con la rete e permette la trasmissione dati verso i tuoi dispositivi.

ONT fibra: gestione e manutenzione

L’ONT è un dispositivo abbastanza semplice da gestire e, in condizioni normali, non richiede manutenzione da parte dell’utente. È importante però tenere l’ONT in un luogo ben ventilato e asciutto, lontano da fonti di calore o umidità. Se dovessi notare luci rosse o problemi di connessione persistenti, il primo passo è un riavvio dell’ONT scollegando e ricollegando l’alimentazione. In caso di guasti più seri, essendo l’ONT fornito in comodato d’uso da Progetto8, basterà contattare l’assistenza per la sostituzione gratuita.

Come installare un ONT per la fibra ottica

L’installazione dell’ONT viene generalmente effettuata dai tecnici specializzati di Progetto8 durante il sopralluogo per l’attivazione della fibra FTTH. Il tecnico collega il cavo in fibra dalla presa ottica al dispositivo, collega l’alimentazione e verifica la corretta accensione delle luci LED. Infine, collega il router o configura la rete Wi-Fi se previsto. È un’operazione che richiede strumenti specifici e conoscenze tecniche, quindi non è consigliabile provare a installare o spostare l’ONT autonomamente.

Quali porte ha un ONT

L’ONT dispone principalmente di queste porte

  • porta in fibra ottica: dove si collega il cavo in fibra proveniente dalla rete esterna;
  • porte Ethernet (LAN): solitamente una o più porte RJ45 per collegare il router o altri dispositivi via cavo;
  • presa di alimentazione: per collegare l’adattatore di corrente elettrica.

Cosa fare in caso di guasto all’ONT o al router?

Se sei cliente di Progetto8 e riscontri problemi con la connessione, può darsi che il guasto dipenda dall’ONT o dal modem/router. Ecco cosa devi sapere.

Guasto al modem/router

Se il modem o router è stato acquistato da Progetto8, è importante verificare la data di acquisto. Se è stato comprato negli ultimi 2 anni, vale la garanzia europea e Progetto8 provvederà alla sostituzione senza costi.

E se la connessione è via radio?

Nel caso in cui la connessione non sia in fibra ma via radio (wireless), l’antenna necessaria per ricevere il segnale viene fornita sempre in comodato d’uso gratuito da Progetto8. Questa rimane di proprietà dell’azienda e, in caso di guasto o deterioramento per cause naturali, sarà sostituita gratuitamente. Sono invece esclusi casi di furto, smarrimento o danneggiamento doloso.

Perché è importante conoscere cos’è l’ONT?

Comprendere cosa sia l’ONT, chiamato dagli utenti meno esperti “scatoletta della fibra” o “convertitore della fibra”, e quale ruolo abbia ti aiuta in diversi modi.

  • Riconoscere eventuali problemi e comunicarli correttamente al nostro servizio clienti (a cui rispondiamo di persona).
  • Non confondere l’ONT con il modem/router, dispositivi con funzioni diverse.
  • Capire che alcuni apparati con Progetto8 sono in comodato d’uso e che la loro sostituzione in caso di guasto è gratuita (esclusi i casi prima citati).

Per ogni informazione o necessità, Progetto8 ti segue con il suo servizio di assistenza clienti che risponde di persona al seguente numero: 0523 188 5611.

26 Giu, 25

Come internet ha cambiato il marketing? 

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Internet ha rivoluzionato il marketing sotto molteplici aspetti, trasformando sia la modalità di comunicazione dei contenuti sia il rapporto con i potenziali clienti.

Se inizialmente questi vantaggi erano appannaggio esclusivo delle aziende situate in aree con infrastrutture digitali più sviluppate, oggi, grazie all’intervento di operatori che offrono soluzioni su misura, come Progetto8, anche le imprese in zone montane o rurali possono accedere a connessioni stabili e veloci, sfruttando così tutte le potenzialità del marketing digitale. 

Come internet ha cambiato il marketing

Informazioni immediate

Attraverso i canali digitali, un’azienda può comunicare in modo rapido ed efficace con il proprio pubblico. Un post sui social, una newsletter o un messaggio pubblicitario online permettono di annunciare il lancio di un prodotto, l’apertura di un punto

vendita, promozioni esclusive o altre iniziative

Coinvolgimento dell’utente

L’utente non è più un semplice spettatore della pubblicità: diventa parte attiva del processo. I social media e i siti aziendali promuovono interazioni continue, invitano all’azione e favoriscono la creazione di community. Il pubblico partecipa, commenta, condivide opinioni e contribuisce alla narrazione del brand. Questo coinvolgimento rafforza il legame con l’azienda e genera una nuova forma di fidelizzazione.

Personalizzazione del messaggio

Le campagne pubblicitarie online permettono una segmentazione precisa del pubblico. Grazie agli algoritmi delle piattaforme social e dei motori di ricerca, i messaggi promozionali possono essere indirizzati a utenti in linea con il proprio target ideale. Questo approccio migliora l’esperienza dell’utente e rende il messaggio più efficace, aumentando la probabilità di conversione.

Mobilità

Con la diffusione degli smartphone, il traffico web si è spostato sempre più verso il mobile. I siti web, gli e-commerce e le piattaforme social si sono adattati diventando responsive, ovvero facilmente fruibili da dispositivi mobili. Oggi, il marketing digitale è progettato in ottica multicanale per accompagnare l’utente ovunque, offrendo un’esperienza d’acquisto fluida anche da smartphone o tablet. L’azienda con i suoi servizi e prodotti può essere raggiunta dall’utente in qualsiasi momento.

Marketing misurabile

A differenza dei canali tradizionali, il marketing online consente di monitorare ogni aspetto della campagna: dal traffico sul sito web alle interazioni sui social, dai clic sui bottoni CTA alle conversioni. L’analisi dei dati raccolti permette di ottimizzare continuamente le strategie, segmentare il pubblico e proporre comunicazioni sempre più personalizzate ed efficaci.

Marketing digitale anche nelle aree montane e rurali

Un tempo, la scarsa connessione Internet rappresentava un ostacolo per le aziende situate in zone isolate, ma oggi questo limite è stato superato. Grazie all’impegno di operatori specializzati nella fornitura di connettività anche in territori complessi, come quelli montani o rurali, come Progetto8 per Piacenza e provincia, tutte le imprese hanno ora la possibilità di cogliere le opportunità del marketing digitale. Questo apre le porte a nuove opportunità: promuovere i propri prodotti o servizi online, raccontare il brand sui social media, creare un e-commerce, raggiungere nuovi clienti anche lontani. L’accesso a Internet diventa così un vero e proprio strumento di sviluppo locale, che consente anche alle realtà più periferiche di competere in un mercato più ampio.

08 Mag, 25

Cybersecurity in casa

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La nostra vita digitale passa ogni giorno da smartphone, tablet, PC, TV connesse e dispositivi IoT come videocamere o assistenti vocali. Tutti questi strumenti sono costantemente esposti a rischi informatici, soprattutto quando la rete domestica non è adeguatamente protetta. La buona notizia è che la cybersecurity in casa parte dal router: scegliere il modello giusto e configurarlo correttamente è la base per una protezione efficace.

 

Con il router giusto è possibile soddisfare i tre pilastri della cybersecurity domestica: protezione dei dati, uso della VPN e parental control.

Protezione dei dati personali

Ogni volta che navighiamo, scambiamo informazioni sensibili: credenziali bancarie, foto private, e-mail di lavoro, dati sanitari. Se la rete è vulnerabile, questi dati possono finire nelle mani sbagliate.

Cosa garantire la sicurezza dei dati

  • Scegliere un router moderno con aggiornamenti automatici del firmware.
  • Cambiare la password di default della rete Wi-Fi e del pannello di gestione del router.
  • Attivare la crittografia WPA3, o almeno WPA2.
  • Disabilitare l’accesso remoto se non necessario.

Un router datato o non aggiornato può rappresentare una porta aperta ai cybercriminali. Molte infezioni da malware, botnet o spyware iniziano proprio da lì.

VPN: una rete sicura ovunque

Una VPN (Virtual Private Network) crea un canale criptato tra i tuoi dispositivi e Internet, proteggendo tutto il traffico da occhi indiscreti.

Come la VPN supporta la sicurezza informatica di casa

  • Consente di crittografare i dati anche se la connessione Wi-Fi è compromessa.
  • Protegge da tracking pubblicitario e furti d’identità.
  • Naviga in modo privato, utile per chi lavora in smart working.

 

Molti router avanzati consentono di integrare la VPN direttamente a livello di rete, proteggendo tutti i dispositivi connessi, senza dover installare app singole.

Parental control: cybersecurity per i più piccoli

Internet offre tante opportunità, ma anche contenuti inadatti ai minori. I sistemi di parental control integrati nel router permettono di filtrare siti, bloccare orari di accesso e monitorare la navigazione

Cosa puoi fare con parental control

 

  • Impostare limiti orari per tablet o console.
  • Bloccare l’accesso a siti per adulti, gioco d’azzardo, violenza.
  • Ricevere report delle attività online.

 

Il parental control è uno strumento concreto per educare i figli a un uso responsabile di Internet, senza dover controllare manualmente ogni dispositivo.

Perché il router è fondamentale per la sicurezza informatica

Spesso si sottovaluta il router, considerandolo un semplice dispositivo per l’accesso a Internet. In realtà è il cuore della rete domestica e svolge un ruolo critico nella cybersecurity.

 

Un buon router oggi dovrebbe offrire:

  • Firewall integrato e aggiornamenti automatici.
  • Controllo degli accessi e possibilità di creare reti separate per ospiti e dispositivi IoT.
  • Monitoraggio del traffico per rilevare anomalie o dispositivi compromessi.
  • Supporto a VPN e parental control.

 

Acquistare un router economico o non aggiornarlo significa lasciare aperta una porta d’ingresso ai criminali informatici, proprio dove si dovrebbe essere più protetti: a casa

Progetto8 tutela la sicurezza della tua privacy

Progetto8 porta la connessione superveloce nelle case di Piacenza e provincia, creando una rete sicura e affidabile grazie a tecnologie avanzate, a partire dal router, e un servizio di monitoraggio degli accessi internet. Tutela la tua famiglia dai cybercriminali, richiedi più informazioni ora.
22 Apr, 25

Qual è la differenza fra Cybersecurity e Cybersafety?

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Viviamo in un mondo sempre più connesso, dove la protezione digitale non è più un optional ma una necessità. Quando si parla di sicurezza online, due termini emergono con forza: cybersecurity e cybersafety. Spesso vengono utilizzati come sinonimi, ma in realtà descrivono due aspetti molto diversi (e complementari) della protezione in rete. Quindi: qual è la differenza fra cybersecurity e cybersafety?

Qual è la differenza tra cybersecurity e cybersafety

Cybersecurity: la difesa dei sistemi e dei dati

La cybersecurity è l’insieme di tecnologie, processi e pratiche progettati per proteggere computer, server, reti e dati da attacchi, danni o accessi non autorizzati. È la componente tecnica della sicurezza digitale, ed è cruciale per aziende, enti pubblici, ma anche per le famiglie moderne.

Si occupa di prevenire e contrastare minacce come:

  • Malware, ransomware, trojan
  • Furti di identità e phishing
  • Intrusioni nei sistemi
  • Sabotaggi informatici
  • Violazioni della privacy

 

Strumenti comuni di cybersecurity includono:

  • Firewall e antivirus
  • Sistemi di autenticazione avanzata (2FA)
  • Backup dei dati
  • VPN per connessioni sicure
  • Sistemi di monitoraggio in tempo reale

Perché è importante?

Senza una solida cybersecurity, i dati personali, finanziari o aziendali possono essere rubati o compromessi, mettendo a rischio non solo il singolo utente ma l’intera struttura su cui si basa la sua attività online.

Minacce ai box TV Android

Cybersafety: la protezione delle persone

Mentre la cybersecurity protegge i sistemi, la cybersafety tutela le persone. È un concetto più ampio e “sociale”, legato ai comportamenti online e alla sicurezza psicologica ed emotiva degli utenti.

 

Riguarda aspetti come:

  • Protezione da cyberbullismo e adescamento online
  • Gestione dei contenuti inappropriati
  • Educazione all’uso responsabile dei social
  • Protezione dei minori
  • Consenso digitale e reputazione online

 

È un ambito particolarmente delicato nel contesto familiare, dove bambini e adolescenti sono esposti a rischi nascosti dietro l’apparente innocuità di una app o di una chat. Ma può estendersi anche all’utilizzo non controllato in azienda.

 

Strumenti comuni di cybersafety:

  • Parental control
  • Filtri sui contenuti
  • Educazione digitale
  • Sensibilizzazione sui pericoli del web

Perché è importante?

Perché una connessione sicura non basta se chi la utilizza non è protetto nei comportamenti quotidiani. Anche un dispositivo tecnicamente sicuro può diventare pericoloso se usato in modo inconsapevole.

Proteggiti con cybersecurity e cybersafety

In un’epoca in cui l’online è parte integrante della nostra vita, cybersecurity e cybersafety devono convivere. Nessuna casa o azienda può dirsi al sicuro senza una rete protetta, ma allo stesso tempo nessuna famiglia può trascurare l’educazione al digitale e il benessere degli utenti.

Il ruolo del router e della connessione di rete

Un aspetto troppo spesso sottovalutato è l’importanza del router domestico o aziendale. Questo dispositivo è il primo baluardo tra il mondo esterno e la nostra rete privata. Un router moderno, aggiornato e dotato di funzionalità di controllo accessi, VPN, segmentazione della rete e parental control rappresenta la base per garantire sia cybersecurity che cybersafety.

Progetto8 per internet superveloce e sicuro

Progetto8 fornisce tecnologie avanzate e un servizio per aumentare la sicurezza di chi naviga a casa o in azienda.

Portiamo internet superveloce a utenze domestiche e aziendali a Piacenza e provincia.

 

14 Apr, 25

Videosorveglianza pubblica: bando 2025 a fondo perduto per i Comuni

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Gli Enti Locali hanno una grande opportunità per accrescere la sicurezza urbana: il decreto del 27 dicembre 2024 del Ministero dell’Interno che prevede lo stanziamento di un secondo lotto di fondi per realizzare nuovi impianti di videosorveglianza pubblica è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 28 marzo 2025. La disponibilità delle risorse finanziarie è fissata in 24,5 milioni di euro.

 

Si tratta di contributi importanti destinati a Comuni che vogliono impegnarsi nella prevenzione e nel contrasto di fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, e nella lotta al degrado delle aree più critiche del proprio territorio.

Cosa fare per aumentare la videosorveglianza pubblica

Termine di presentazione della domanda

Per accedere ai finanziamenti è necessario che l’Ente interessato presenti domanda entro 90 gg dalla pubblicazione del bando, e quindi entro il 26 giugno 2025.

Oggetto del bando

Il bando di finanziamento prevede la concessione di fondi a copertura delle spese per realizzare il progetto e installare nuovi sistemi di videosorveglianza urbana in determinate zone del territorio comunale o infra-comunale, finalizzati ad assicurare la tutela della sicurezza dei cittadini.

Requisiti di ammissibilità

Come riporta la Gazzetta Ufficiale possono presentare domanda per la realizzazione di sistemi di videosorveglianza dei luoghi pubblici, i Comuni 

 

  • che non hanno beneficiato del «finanziamento» nelle tre procedure precedenti a quella prevista dal presente decreto; 
  • i cui «progetti» sono stati approvati in sede di «Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica»; 
  • che dimostrano di possedere la disponibilità delle somme, regolarmente iscritte a bilancio, per assicurare la corretta manutenzione degli impianti, per almeno cinque anni dalla data di ultimazione degli interventi.

Come viene concesso il contributo per la videosorveglianza pubblica

Le domande devono essere presentate alla Prefettura competente per il territorio che provvederà a inoltrarle al Ministero degli Interni.

Una commissione appositamente incaricata si occuperà di valutare la singola domanda e attribuire un punteggio (max 45) in base ai seguenti criteri:

  • indice di delittuosità (max 25);
  • entità numerica della popolazione residente (con 8 punti fino a 5000 abitanti, 6 punti fino a 50.000 e così a scendere);
  • se la richiesta è presentata da una unione o associazione di Comuni (10 punti);
  • rapporto percentuale tra importo del cofinanziamento proposta dall’ente e importo complessivo del progetto.

In caso di pareggio, saranno “preferiti”

  • i Comuni che negli ultimi 10 anni hanno dichiarato il dissesto o sono stati oggetto di provvedimenti come lo scioglimento del consiglio;
  • i progetti con contenuto tecnologico più avanzato.

Spese non ammissibili

  • “Non è ammesso il «finanziamento» dei «progetti» per i quali l’importo, richiesto a valere sulle risorse statali, superi i 250.000 euro
  • Non è ammesso, in ogni caso, il «finanziamento» per la sostituzione o la manutenzione di sistemi di videosorveglianza già realizzati a qualsiasi titolo”.

Spese ammissibili per l'installazione di impianti di videosorveglianza pubblica

  • acquisto di sistemi di videosorveglianza, compresi i costi di trasporto, montaggio e installazione;
  • software di funzionamento, considerato accessorio al sistema;
  • ponti radio e access point per aree non servite da fibra;
  • switch PoE per telecamere IP;
  • cablaggio strutturato tra dispositivi e centrale operativa;
  • apparati di rete ridondanti;
  • stazioni di alimentazione.

Controlli ed esecuzione del sistema di videosorveglianza comunale

I «progetti» ammessi a «finanziamento» devono essere resi esecutivi entro 120 giorni dalla comunicazione della concessione dei fondi.

Realizzazione di impianti videosorveglianza per i Comuni piacentini

Progetto8 è il partner per un servizio completo:
creiamo l’infrastruttura di rete
e installiamo i sistemi di videosorveglianza.

Progetto 8 è partner ISP di numerosi Comuni in Provincia di Piacenza, dove ha già realizzato infrastrutture per l’accesso a internet superveloce. A questa competenza affianca una solida esperienza nella progettazione e installazione di sistemi avanzati di videosorveglianza urbana, in particolare per il monitoraggio del territorio e delle strade.

 

L’azienda progetta impianti di videosorveglianza personalizzati, con soluzioni IP avanzate e studio di una rete dati solida e ben dimensionata, per aziende e Pubbliche Amministrazioni. Le telecamere utilizzate garantiscono immagini in alta definizione (Full HD) e visibilità anche in condizioni di scarsa illuminazione.

Siamo disponibili per fornire maggiori informazioni.

10 Apr, 25

Malware Android a Piacenza: attenzione a box TV, device e app

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Allarme malware Android anche a Piacenza: i primi mesi del 2025 si stanno confermando come un anno nero per la cybersecurity. I dispositivi di casa e quelli mobili sono sotto l’attacco incrociato di più minacce, le cosiddette minacce backdoor.

Cosa significa backdoor nel linguaggio informatico? Il termine indica tutte le modalità che consentono, da remoto, di infrangere la sicurezza di dispositivi o sistemi, e di accedere a informazioni, rubare dati o utilizzare il tuo IP per scopi oscuri.

Principali malware Android

I principali malware che si sono diffusi in questi ultimi mesi a Piacenza sono: BadBox 2.0, Vo1d e Triada

BadBox 2.0

Si tratta di una botnet che infetta un dispositivo e poi a seguire, tutti quelli con cui si connette. Questa minaccia consente il controllo da remoto dagli hacker. Gli apparecchi più colpiti sono smart TV, tablet e proiettori digitali, smartphone e sistemi di infotainment per auto, oltre che IoT device.

Come si propaga questo malware Android?

Potrebbe essere un malware preinstallato che viene attivato da remoto, o derivare da server compromessi a cui il dispositivo si connette all’avvio, o ancora arrivare da app dannose scaricate da store con app malevole (anche se alcune riviste di settore riportano la notizia che Google avrebbe eliminato da Play Store oltre 20 app sospette).

Quali i rischi?

Questo tipo di malware che colpisce il sistema operativo Android, facilita frodi pubblicitari e la click-fraud su annunci finanziari, oltre che direzionare il traffico verso siti di bassa qualità, e consentire l’utilizzo dell’IP per attacchi informatici, creare account falsi e proxy residenziali.

Cos'è un proxy residenziale

Il proxy residenziale consiste nell’utilizzo malevolo di IP reali. Quelli per intenderci che sono assegnati dall’ISP a utenze domestiche.

Il fatto di essere IP fisici consente agli hacker di potersi mascherare evitando i blocchi di sicurezza dei siti web.
Il proxy residenziale consente di rubare dati, credenziali, gestire più account social senza essere notati, e commettere frodi pubblicitarie.

Vo1d: android virus per box TV

Questo tipo di android malware è una botnet che ha causato l’infezione di oltre 1.5 milioni di box TV in quasi tutto il mondo, con un picco di bot attivi in contemporanea a gennaio 2025. 

Vo1d risulta particolarmente insidioso a causa delle tecniche utilizzate per renderne difficile il rilevamento e la sua distruzione. Il malware è infatti protetto da crittografia avanzata RSA più un algoritmo XXTEA personalizzato, oltre che da una infrastruttura basata su DGA (Domain Generation Alghorithm).

Quali i rischi?

Creazione di reti proxy anonime, click-fraud e frodi pubblicitarie.

Triada, il malware android TV

Triada è una minaccia che colpisce i box TV Android di determinati modelli. Questo malware, probabilmente preinstallato secondo gli esperti, consente agli hacker l’accesso alla connessione internet, utilizzata per installare malware secondari e rubare così dati o visualizzare annunci truffa.

Anche in questo caso si tratta di una botnet: si rileva, infatti, che oltre agli IP domestici si sarebbero infettati anche gli IP mobili, di dispositivi connessi in modalità wifi alla rete di casa.

Cosa fare per proteggersi dai malware Android?

  • Evitare di acquistare dispositivi low-cost o di produttore sconosciuti;
  • aggiornare costantemente Android;
  • installare soluzioni antivirus per gli Android TV;
  • monitorare il traffico per rilevare attività malevole, come fa Progetto8 per i suoi clienti.

Progetto8 per internet a casa senza pensieri

Progetto8 effettua il monitoraggio del router del cliente in modo costante. In questo modo può contribuire significativamente alla protezione delle box TV da malware, in particolare da minacce come botnet o infezioni da software dannoso preinstallato. 

Analisi traffico internet

Analizziamo il traffico in uscita e in entrata attraverso il router, in questo modo riusciamo a identificare comportamenti anomali come connessioni frequenti verso server noti per attività malevole o flussi di dati che suggeriscono controllo remoto o attività automatizzate, tipiche delle botnet.
Questo ci consente di bloccare o limitare le comunicazioni tra la box TV infetta e i server C2 (Command & Control) utilizzati dagli hacker.

 

Il nostro monitoraggio proattivo del router trasforma così il punto d’accesso alla rete in un primo livello di difesa.

Filtri DNS

Possiamo anche implementare filtri DNS per impedire che i dispositivi si connettano a domini pericolosi o compromessi. Se una box TV infetta cerca di contattare un server dannoso per aggiornare il malware o ricevere comandi, il filtro DNS può reindirizzare o bloccare la richiesta.

Aggiornamenti automatici

Configuriamo il router per aggiornamenti automatici del firmware e dei sistemi di sicurezza, in modo da correggere vulnerabilità note che potrebbero essere sfruttate dalle box TV connesse.

Azioni correttive

Suggeriamo azioni correttive (es. reset box TV, cambio password, scansione antivirus), offrendo supporto tecnico per limitare la diffusione del malware.

Per la tua rete di casa protetta, scegli internet superveloce di Progetto8. A Piacenza e in tutta la provincia.